AssettoThis is a featured page

Una prima definizione del setup

Il setup (assetto) di una vettura, è un termine vasto che ingloba tutte le regolazioni, dimensioni, pesi, forme particolari e qualsiasi altro dettaglio descriva ogni componente della stessa auto. Che sia questa una semplice ruota, oppure la complessa geometria di una sospensione, il telaio, il suo peso, posizionamento, il bilanciamento aerodinamico della vettura, il cambio, il differenziale, i freni, praticamente ogni singola componente che influisce sul comportamento dinamico.

Ovviamente cambiando di poco una di queste regolazioni, ad esempio la pressione delle gomme, oppure l'incidenza di un'ala, un'ammortizzatore o un angolo della geometria, andiamo a modificare in qualche modo la risposta dell'auto sotto determinate condizioni, modificando appunto il suo setup.

Realtà VS simulazione

Un grande vantaggio dei simulatori, è che ci permettono di fare liberamente tantissime regolazioni, provando pressochè infinite soluzioni sul setup. Il confronto con la realtà è imbarazzante visto che quasi sempre per mancanza di fondi economici, tempo a disposizione o semplicemente per l'alta percentuale di rischio di incidente, le modifiche al setup sono mirate e precise, senza la comodità virtuale di infinite sperimentazioni. Tuttavia la possibilità di effettuare qualsiasi modifica con costo nullo e in tempo zero, non è sempre una cosa positiva e può perfino diventare uno svantaggio se non si ha la giusta preparazione.

Pratica

Cambiare il setup, vuol dire in primis avere la sensibilità di capire con precisione e chiarezza come si comporta la macchina e in secundis individuare le modifiche necessarie per migliorare il suo comportamento a seconda anche del proprio stile di guida e ottenere prestazioni superiori a seconda del circuito e delle condizioni ambientali. Serve tanta esperienza e un'ottima conoscenza di tutti i componenti di un'auto, del suo comportamento e anche delle proprie capacità di guida. Ci sono piloti professionisti e grandi campioni del passato e contemporanei, che nonostante siano velocissimi, non riescono a comunicare con precisione ai loro ingegneri di pista, cosa serve per migliorare l'assetto della propria vettura, portando cosi il team in confusione e perdendo anche le prestazioni iniziali. Viceversa, ci sono piloti, magari non velocissimi, ma dotati di grande esperienza e carisma comunicativo, che sono preziosissimi agli ingegneri di pista perchè riescono a portare avanti lo sviluppo di un'auto, con richieste precise, cambiamenti mirati e grande efficienza in tutto quello che riguarda il setup. Per questi motivi vi invitiamo vivamente, prima di cominciare a toccare ogni parametro e valore di un setup a caso, cercando di ottenere le prestazioni che vi separano da piloti più esperti, a leggere con attenzione la nostra sezione [[Scuola guida]] e qualsiasi altro articolo che tratti l'argomento guida sportiva, ad allenarvi tanto ma con metodo e pazienza e imparare bene le tecniche di guida per poter controllare il veicolo vicino al limite con efficienza.

E' inutile cercare di migliorare l'assetto di una auto, quando si sta lontani 10-15 secondi al giro dai più veloci. Un distacco del genere è indice del fatto che il pilota sfrutta solo una piccola percentuale delle possibilità dell'auto, e sicuramente in queste condizioni il suo giudizio è fortemente compromesso dalla sua inadeguata tecnica e impossibilità di portare al limite l'auto. Questa non è una critica ai piloti alle prime armi. La guida sportiva è una cosa che si impara. Ci vogliono impegno e metodo ma i risultati arrivano, per altri velocemente, per altri invece più lentamente, ma arrivano per tutti. Se siete lenti, vuol dire che non avete abbastanza esperienza oppure non avete focalizzato bene la vostra attenzione nell'imparare le necessarie tecniche.

Teoria

Una volta arrivati ad avere una buona tecnica di guida, allora bisogna concentrarsi a imparare la teoria, studiando i componenti uno ad uno e imparando come influenzano il comportamento dinamico della vettura. Certo si potrebbe semplicemente cambiare uno alla volta il valore di ogni componente e uscire in pista per capire, guidando, cosa è cambiato nel comportamento dell'auto. Questo metodo empirico non è sbagliato in se, ma è sicuramente molto macchinoso e soprattutto può facilmente portare a conclusioni confusionarie ed errori di valutazione. Come continueremmo a sottolineare in ogni parte di questa guida, l'assetto non ha delle regole assolute, tranne una.
Il setup è una continua ricerca verso il miglior compromesso.

Trovare il giusto compromesso non è assolutamente facile, specialmente nelle auto moderne dove le regolazioni sono molteplici e la sensibilità ad esse molto accentuata. Non è raro trovarsi nella necessità di dover effettuare regolazioni che a prima vista sembrano controproduttive ma che alla fine permettono di arrivare al giusto compromesso. Questo tipo di modifiche non sono possibili senza una buona conoscenza teorica di ogni componente.

Inoltre non dimentichiamo che purtroppo nelle simulazioni non abbiamo un ingegnere di pista dedicato che ci può aiutare in ogni momento a migliorare l'assetto della nostra vettura. Una buona se non ottima preparazione riguardo le specifiche e il campo di azione di ogni componente, ci aiuterà ad individuare nel minor tempo e in piena indipendenza, quale modifica effettuare ma anche quali valori scegliere per le nostre modifiche. Avremo anche la certezza di sapere già da prima cosa cambiare nel comportamento della nostra vettura, evitando dubbi e imprecisioni, lavorando con metodo e avvicinandosi così passo passo verso il compromesso migliore.

Ogni pilota ha bisogno di un assetto personale che gli permetta di sfruttare al massimo le caratteristiche della propria vettura. Cercando fra i migliaia di assetti sparsi per la rete è probabile che ne troviamo uno che faccia al nostro caso, ma non sarà mai fatto su misura come un buon costume. Crearlo invece da soli per poi dedicarsi per la prova su strada e le nostre impressioni di guida, confermando le nostre scelte, ci darà un ulteriore iniezione di sicurezza che è fondamentale per ogni pilota, chiudendo cosi il cerchio fra teoria e pratica... non ci resta che ricominciare da capo per limare gli ultimi decimi!




CommentAggiungi un commento!

Hai trovato l'articolo interessante?
Hai una domanda da fare?
Non fermarti, esprimi la tua opinione.
Registrati e posta un commento!


Aristotelis
Aristotelis
Latest page update: made by Aristotelis , Jun 14 2006, 3:38 PM EDT (about this update About This Update Aristotelis template inserita - Aristotelis

23 words added
1 image added

view changes

- complete history)
Keyword tags: Setup
More Info: links to this page

Anonymous  (Get credit for your thread)


There are no threads for this page.  Be the first to start a new thread.

Related Content

  (what's this?Related ContentThanks to keyword tags, links to related pages and threads are added to the bottom of your pages. Up to 15 links are shown, determined by matching tags and by how recently the content was updated; keeping the most current at the top. Share your feedback on Wetpaint Central.)